Il Comune di Tronzano Lago Maggiore è situato sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, disteso su di un poggio che domina il Verbano a circa 350 m s/m, sotto le pendici del Monte Borgna, su una vasta superficie di circa 11 km quadrati con un dislivello di circa 1000 m (dai 193 m s/m del Lago ai 1.160 m del Monte Borgna).
Le sue antichi origini sono testimoniate dai ritrovamenti archeologici e dai segni che l'uomo ha lasciato sul territorio per le sue attività. È probabile l'origine celtica dei primi insediamenti in un territorio "sulla via delle genti" che, costeggiando il lago lungo i terrazzi di origine glaciale, congiungeva l'area alpina a quella prealpina.
Il nucleo di Tronzano che, come la frazione di Bassano, situata a 530 m s/m, ha mantenuto la sua fisionomia originaria, ha una struttura semplice, raccolta intorno a un unico asse viario, interrotto da strette viuzze. L'area a lago è caratterizzata dalle piccole località Ronco Scigolino, Poggio e Canovi, la parte montana dalla località Monti di Bassano. A Tronzano tutti i vicoli sono stati lastricati con le vecchie piode che ricoprivano i tetti delle case prima di sostituirle, dopo gli anni cinquanta, con tegole. Sui muri bassi che delimitano gli orti sono ancora visibili le "tavole a mulino" per i giochi all'aperto; altre testimonianze sono le pile dell'orzo, blocchi di pietra squadrati o arrotondati che servivano per la brillatura dell'orzo, molto coltivato nel Gambarogno e nel Locarnese. Numerose le meridiane con le diciture in parte cancellate e i resti di vecchi mulini lungo i torrenti maggiori ("Valegion" e “Molinera”), e delle opere di canalizzazione. Orzo, segale e granoturco erano i cereali più coltivati.